548DAB Magie di Omnia: Sull'Incipit

venerdì 25 maggio 2007

Sull'Incipit

Era da un po' che volevo scrivere un post sull'incipit. Oggi sono andato a documentarmi per scrivere un qualcosa di sensato e istruttivo. Su Wikipedia c'è un ottima sezione che spiega per filo e per segno tutta la teoria e la tecnica dell'incipit. E' qui: Incipit su Wikipedia

Mi sono detto: che senso ha scrivere un riassunto? Piuttosto vi dico la mia sull'incipit...


Intanto, checchè se ne dica, l'incipt è fondamentale. Io ci bado un sacco.
Su un campione strettamente personale, ho notato tre tipologie di incipit:
1) L'incipit in ambiente
2) L'incipit in dialogo
3) L'incipit in azione

L'incipit in ambiente è quando si inizia una storia dall'ambientazione. E' molto usato nei fantasy vecchia maniera, ma anche ne i "Promessi Sposi". Si cerca di catturare l'attenzione del lettore costruendogli un paesaggio intorno, come un campo lungo nel cinema.

L'incipit in dialogo è quando si inizia con un dialogo, appunto. Si cattura la scena del mezzo (in media res) e costringe a seguire la scena tra due persone anche solo per capite chi dice cosa e perchè.

L'incit in azione è quello in cui si inizia con una frase ad effetto del tipo "La aspettava da mesi" oppure "Sapeva che sarebbe morto quella notte". Questo costringe il lettore a seguire l'azione per svelare la "X" buttata lì dalla frase ad effetto.

Questo è quanto ho maturato. Non credo ci sia una regola per la scelta su come iniziare. Considerato che la stesura dell'incipit a volte può coincidere col panico da pagina bianca penso che l'opzione non esista. Un incipit è connaturato, non si sceglie, viene da sè, la regola al limite può essere che deve essere un buon incipit!

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